09 giugno 2009

27 preferenze … tante o poche?

Ponderando matematicamente sui risultati scrutinati emergono i seguenti elementi:
  • 27 preferenze si attestano sicuramente all’interno dell’intervallo di media sul totale della lista rappresentata, il cui valore esatto e’ 27,4.
  • 27 preferenze, rapportate ad un valore massimo di 104 ed uno minimo di 3, sono in rialzo rispetto alla mediana calcolata (15,5) e pesano per un 4,93% sul totale dei 548 voti attribuiti alla rappresentanza.
  • 27 preferenze su un totale di 548, se rapportato ad un insieme di 20 elementi (i membri della lista) e con una distribuzione di moda a 12, determinano una discreta influenza di andamento.
In parole povere, considerando che:
  • La campagna elettorale e’ stata pressoche’ nulla, causa impegni e pigrizia (o forse stanchezza) dell’individuo Califfo . Alcuni mi hanno mandato un SMS ieri sera dicendomi: “Ca**o! (leggi Accidenti) Non sapevo che eri in lista altrimenti ti avrei votato.”
  • La composizione dei seggi e’ direttamente dipendente dalla forza delle liste circa l’attribuzione del numero dei consiglieri spettanti (fattore che per la mia lista, con un 10,36% dato da 616 preferenze espresse a favore, ha significato poter avere 2 posti in consiglio … il che non e’ male!).
  • Gli schieramenti erano molto eterogenei per professionalita’ e competenze, le dinamiche di affiliazione e “gestione” della politica (pur affascinanti) sono molto illogiche e ancora poco vicine alla mia realta’ prospettica.
  • L’obiettivo che mi ero posto, ossia di appoggiare la coalizione all’elezione del candidato D.Z., e’ stato raggiunto (e direi anche egregiamente).
  • La maggior parte delle preferenze che ho ricevuto (15 su 27, ossia il 55,5%) arrivano dalla sezione elettorale 9 (attinente alla frazione in cui abito) e quindi basate su un rapporto di conoscenza diretta con le persone.
Sicuramente 27 preferenze non bastano per fare la differenza nello scenario di riferimento in cui si sono svolte queste amministrative 2009. Tuttavia, non posso che ritenermi felice e soddisfatto per quanto ottenuto ringraziando quelli che, pur senza nessuna propaganda e pubblicita’, hanno espresso la propria preferenza verso la mia persona dandomi fiducia.

Ringrazio anche i supporter della Distribuzione santini Califfo Spa, generosi nel darmi una mano senza voler nulla in cambio. Ci mangeremo presto una pizza assieme!

Formulo al nuovo consiglio i migliori auguri per un florido e proficuo mandato di lavoro, rimanendo a disposizione per volonta’ e competenze, nell’obiettivo di dare un contributo quanto piu’ concreto possibile alla mia citta’ ed alla sua meravigliosa popolazione.

Unico rammarico, avrei preferito vedere qualche giovane in piu’ tra i membri del nuovo consiglio. Spero in tal senso e mi auguro che chi ha professato un loro diretto coinvolgimento nelle attivita’ e nella vita dell’amministrazione, mantenga fede a quanto detto, ma sono sicuro che sara’ così.

Mandi.

01 giugno 2009

Califfo for President

Visto che lo fanno in tanti, a discapito di buona condotta morale e parzialità, in preda anche ad un attacco di delirio onnipotente, vi propongo anch’io il mio messaggio elettorale.

Magari potrei iniziare con il consueto … lettore, elettore, ti chiedo un minuto del tuo tempo per … e le solite menate di fiumi di parole in politichese puro che altro non fanno che far cadere l’umore sotto terra in preda ad un’esplosione di noia catatonica.

E invece no … affanculo a tutti! Vota per me! Vota Califfo!
Il 6/7 giugno, vota il Califfo!


Perché è giusto, perché è bello e fa figo, perché è di tendenza, perché è sano! Perché è Califfo!




Non perché ti promette cose che non può mantenere, o tantomeno perché ti promette solo l’impegno … per cose che non può mantenere, ma perché devi farlo! Consapevole di aiutare la sua insana voglia di diventare Signore del Comune e poi Governatore del Mondo ed infine Capo Supremo dell’Universo.

E poi, non serve altro! Se devi chiedere qualcosa, chiedila al Califfo e lui ti risponderà.

Lasciagli un messaggio o un commento scrivendo obbligatoriamente che lo voterai e solamente cose belle.
In questo modo lo farai felice ed eviterai che la sua collera ricada su di te nel momento in cui accederà all’Olimpo del Potere.

18 maggio 2009

Holy Ghost & Baby Monkey



Blu con blu gira il rosso sotto il giallo uno su col verde giu' poi ahaaaaaaaaaaaaaaaaa muovi rosso arancione verso aaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhh destra di uno verde in alto ancora mezzo giro da destra e poi la prima riga due di bianco e giu' di aaaahahhahhhhhhaaaaaaaaaaaaaa tre verde sulla terza colonna blu e quindi in alto rosso ancora e blu di tre su bianco poi sinistra di uno e gira la prima riga ahahaaaaaaaaaaaaaaaa [...] []


30 aprile 2009

Happy Birthday Mister Califfo

Nuovo, inevitabile giro di boa ... e siamo a 28!

26 aprile 2009

NIGHTMARE PARTY


La mente, soprattutto quando stanca ed affaticata può giocare dei butti scherzi ... o forse no!
Eh eh eh ... credeteci ... bella sensazione.

29 marzo 2009

L’ORRORE

… e poi, quando diviene realtà, ti accorgi sul serio che è veramente ancora più orribile di quello che credevi potesse essere. Lo avevi pensato, ma non così feroce.
La cosa che in assoluto ho sempre cercato di evitare, facendo in modo di lavorare con impegno perché non accada mai, tutto ad un tratto mi investe, al di fuori di ogni controllo, ed involontariamente genera danni.
Ferire un’amicizia è sempre stato quanto di più brutto e malvagio possa esistere secondo il mio pensiero. Cosa che però ho creato, pur senza volerlo, plasmata da un modo di fare che nella sua logica di semplicità mi sembrava giusto, ma che interpretato da un altro che non sono io né la mia mente, sembra quanto di più assurdo e sbagliato possa esistere.
Una mano che parte per diventare abbraccio, che si manifesta con questo intento reale e puro, diventa un pugno che colpisce e torna indietro a colpire anche te stesso.
E fa male! Perché sai che ha fatto male ad un altro essere per cui vuoi il bene.
Leva il sonno perché non trovi pace e ripensi a come la tua logica sia così illogica vista dal di fuori.
Toglie l’appetito perché ti fai schifo come persona, talmente schifo da sentire il senso di nausea. Lo stomaco si contrae e brucia, brucia maledettamente più del fuoco vivo, è veleno che divora il tuo corpo.
Puoi metterti in testa di essere nel giusto, di aver agito cercando di fare una cosa giusta, con le migliori intenzioni, consapevole che involontariamente si è generato l’incubo, ma non cambia nulla!
Continui a farti schifo perché dentro ti resta la consapevolezza che qualcuno ha sofferto e tu ne sei la causa, non centra se involontaria, ne sei la causa e basta!
Horror vacui, sensazione al limite della dignità, ho perso la stima in me stesso, mi guardo con occhi da inquisitore, sono vuoto, un mostro inconsapevole della sua crudeltà.
Lucidamente pensi in paragone anche che se stai così male per una cosa involontaria, non può essere vero che esistano delle persone che possono premeditare, programmare volontariamente di far soffrire un altro essere, non sarebbero persone, assurdo!
Lacera l’anima, il silenzio della stanza ti martella la testa. Dio, che orrore vivere così!
Perché sono così ingenuo, così stupido da non capire che facendo in quel modo potevo ferire qualcuno.
Le persone sono diverse e quello che ti sembra giusto può essere percepito come l’esatta negazione di questo, e non è sbagliato rispetto al tuo giusto, come non è giusto rispetto al tuo sbagliato, è semplicemente il modo di sentire di un altro, un altro che però hai ferito.
Sto male, soffro di questa sofferenza che ho donato e non lo vorrei, ma l’ho fatto… ed il tempo scorre in avanti.
Dannato me! Miseramente stupido, affogato nella convinzione dell’importanza di un valore, forse ancora troppo difficile da gestire e maneggiare.


20 marzo 2009

Rapito dal sogno di una regina

Si avvica a me.

I miei occhi incrociano i suoi, belli e lucenti di lacrime.
Mi perdo in essi, senza capirne il motivo reale, senza forse volerlo realmente capire.

Un breve silenzio e poi la sua voce, tremula, graziosa, delicata:
"Aspetto un bimbo, il tuo bimbo ... il nostro bimbo!"

Suoni, semplici vibrazioni.
Un'emozione forte, unica, serena e potente.

La stingo a me in un abbraccio vigoroso, puro.
Giovane donna, mia moglie, madre di questa creatura, artefice di un miracolo.

Le bacio la fronte in silenzio e sento il suo cuore battere forte.
Non ricordo un momento piu' bello di questo.