21 febbraio 2008

Messaggeri del Demonio

Eterna orrorifica consapevolezza del cambiamento ...

C'era un uomo
che scriveva poesie;
ma ora non sa piu',
ora ha preso altre vie.

Rime eran la sua passione.
Cavalli e nuvole in sogni eterni,
che parlavan di fatti e persone
al di sopra di tutto, al di sotto dei vermi.

Scordata ha quell'uomo la sua gioia,
dimenticando perfino la sua noia.

Non pensa piu' al vero ora quell'uomo,
schiavo dell'oro e seduto al suo trono.

Non canta piu' lieto ora quell'uomo.
Nel buio il suo cuore non sara' mai piu' buono!

3 commenti:

Anonimo ha detto...

C'è qualcosa di strano nel commentare che forse sei un pochino fuori???
O sono troppo buono???

Polse!!!
Mandi
Ci Rex

Anonimo ha detto...

ecco io vidi un poeta senza poesia,
fissare il vuoto e provar nostalgia,
di una vita passata a scrivere versi,
gli stessi che ora sono riordi persi,
il suo trono che credeva meritato,
ora è un carcere nel quale è isolato,
dal mondo,da se stesso,dalla sua vita,
e sussurrando dice al vuoto:ora è finita!

Ottimo blog secondo me,meno demenziale di quel che mi dicevi,anzi,più intelligente di molti altri.MMM...per altre riflessioni profonde sulla poesia ci vediamo in campo,o meglio ancora al chiosco...Saluti

Manuel Cacitti ha detto...

Belli i versi che scrivi.
Gracias du comemto ... alla prossima!