10 agosto 2009

Hai degli occhi bellissimi!

C'e' per caso qualcuno qui dentro!?

L'orizzonte, una barca che si allontana e che probabilmente non vedrò più.
Il presente, sempre troppo distante dal reale del passato e dall'immaginario del futuro.
Amore, forse un sentimento, forse un modo di percepire. Sicuramente complesso, non immediato.
La vita, diabolico sistema di meraviglia e unicità ... diabolico ... diabolico ...
Io, forse non più ciò che ero, ancor meno ciò che sarò, forse nemmeno ciò che sono … se ancora esisto!

Driiin driiinnn driinn … squilla un telefono … in realtà non vero, perché ora, forse più di prima, più che mai … sono diventato piacevolmente insensibile!

Oh sì, piacevolmente, molto piacevolmente insensibile ...

09 giugno 2009

27 preferenze … tante o poche?

Ponderando matematicamente sui risultati scrutinati emergono i seguenti elementi:
  • 27 preferenze si attestano sicuramente all’interno dell’intervallo di media sul totale della lista rappresentata, il cui valore esatto e’ 27,4.
  • 27 preferenze, rapportate ad un valore massimo di 104 ed uno minimo di 3, sono in rialzo rispetto alla mediana calcolata (15,5) e pesano per un 4,93% sul totale dei 548 voti attribuiti alla rappresentanza.
  • 27 preferenze su un totale di 548, se rapportato ad un insieme di 20 elementi (i membri della lista) e con una distribuzione di moda a 12, determinano una discreta influenza di andamento.
In parole povere, considerando che:
  • La campagna elettorale e’ stata pressoche’ nulla, causa impegni e pigrizia (o forse stanchezza) dell’individuo Califfo . Alcuni mi hanno mandato un SMS ieri sera dicendomi: “Ca**o! (leggi Accidenti) Non sapevo che eri in lista altrimenti ti avrei votato.”
  • La composizione dei seggi e’ direttamente dipendente dalla forza delle liste circa l’attribuzione del numero dei consiglieri spettanti (fattore che per la mia lista, con un 10,36% dato da 616 preferenze espresse a favore, ha significato poter avere 2 posti in consiglio … il che non e’ male!).
  • Gli schieramenti erano molto eterogenei per professionalita’ e competenze, le dinamiche di affiliazione e “gestione” della politica (pur affascinanti) sono molto illogiche e ancora poco vicine alla mia realta’ prospettica.
  • L’obiettivo che mi ero posto, ossia di appoggiare la coalizione all’elezione del candidato D.Z., e’ stato raggiunto (e direi anche egregiamente).
  • La maggior parte delle preferenze che ho ricevuto (15 su 27, ossia il 55,5%) arrivano dalla sezione elettorale 9 (attinente alla frazione in cui abito) e quindi basate su un rapporto di conoscenza diretta con le persone.
Sicuramente 27 preferenze non bastano per fare la differenza nello scenario di riferimento in cui si sono svolte queste amministrative 2009. Tuttavia, non posso che ritenermi felice e soddisfatto per quanto ottenuto ringraziando quelli che, pur senza nessuna propaganda e pubblicita’, hanno espresso la propria preferenza verso la mia persona dandomi fiducia.

Ringrazio anche i supporter della Distribuzione santini Califfo Spa, generosi nel darmi una mano senza voler nulla in cambio. Ci mangeremo presto una pizza assieme!

Formulo al nuovo consiglio i migliori auguri per un florido e proficuo mandato di lavoro, rimanendo a disposizione per volonta’ e competenze, nell’obiettivo di dare un contributo quanto piu’ concreto possibile alla mia citta’ ed alla sua meravigliosa popolazione.

Unico rammarico, avrei preferito vedere qualche giovane in piu’ tra i membri del nuovo consiglio. Spero in tal senso e mi auguro che chi ha professato un loro diretto coinvolgimento nelle attivita’ e nella vita dell’amministrazione, mantenga fede a quanto detto, ma sono sicuro che sara’ così.

Mandi.

01 giugno 2009

Califfo for President

Visto che lo fanno in tanti, a discapito di buona condotta morale e parzialità, in preda anche ad un attacco di delirio onnipotente, vi propongo anch’io il mio messaggio elettorale.

Magari potrei iniziare con il consueto … lettore, elettore, ti chiedo un minuto del tuo tempo per … e le solite menate di fiumi di parole in politichese puro che altro non fanno che far cadere l’umore sotto terra in preda ad un’esplosione di noia catatonica.

E invece no … affanculo a tutti! Vota per me! Vota Califfo!
Il 6/7 giugno, vota il Califfo!


Perché è giusto, perché è bello e fa figo, perché è di tendenza, perché è sano! Perché è Califfo!




Non perché ti promette cose che non può mantenere, o tantomeno perché ti promette solo l’impegno … per cose che non può mantenere, ma perché devi farlo! Consapevole di aiutare la sua insana voglia di diventare Signore del Comune e poi Governatore del Mondo ed infine Capo Supremo dell’Universo.

E poi, non serve altro! Se devi chiedere qualcosa, chiedila al Califfo e lui ti risponderà.

Lasciagli un messaggio o un commento scrivendo obbligatoriamente che lo voterai e solamente cose belle.
In questo modo lo farai felice ed eviterai che la sua collera ricada su di te nel momento in cui accederà all’Olimpo del Potere.

18 maggio 2009

Holy Ghost & Baby Monkey



Blu con blu gira il rosso sotto il giallo uno su col verde giu' poi ahaaaaaaaaaaaaaaaaa muovi rosso arancione verso aaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhh destra di uno verde in alto ancora mezzo giro da destra e poi la prima riga due di bianco e giu' di aaaahahhahhhhhhaaaaaaaaaaaaaa tre verde sulla terza colonna blu e quindi in alto rosso ancora e blu di tre su bianco poi sinistra di uno e gira la prima riga ahahaaaaaaaaaaaaaaaa [...] []


30 aprile 2009

Happy Birthday Mister Califfo

Nuovo, inevitabile giro di boa ... e siamo a 28!

26 aprile 2009

NIGHTMARE PARTY


La mente, soprattutto quando stanca ed affaticata può giocare dei butti scherzi ... o forse no!
Eh eh eh ... credeteci ... bella sensazione.

29 marzo 2009

L’ORRORE

… e poi, quando diviene realtà, ti accorgi sul serio che è veramente ancora più orribile di quello che credevi potesse essere. Lo avevi pensato, ma non così feroce.
La cosa che in assoluto ho sempre cercato di evitare, facendo in modo di lavorare con impegno perché non accada mai, tutto ad un tratto mi investe, al di fuori di ogni controllo, ed involontariamente genera danni.
Ferire un’amicizia è sempre stato quanto di più brutto e malvagio possa esistere secondo il mio pensiero. Cosa che però ho creato, pur senza volerlo, plasmata da un modo di fare che nella sua logica di semplicità mi sembrava giusto, ma che interpretato da un altro che non sono io né la mia mente, sembra quanto di più assurdo e sbagliato possa esistere.
Una mano che parte per diventare abbraccio, che si manifesta con questo intento reale e puro, diventa un pugno che colpisce e torna indietro a colpire anche te stesso.
E fa male! Perché sai che ha fatto male ad un altro essere per cui vuoi il bene.
Leva il sonno perché non trovi pace e ripensi a come la tua logica sia così illogica vista dal di fuori.
Toglie l’appetito perché ti fai schifo come persona, talmente schifo da sentire il senso di nausea. Lo stomaco si contrae e brucia, brucia maledettamente più del fuoco vivo, è veleno che divora il tuo corpo.
Puoi metterti in testa di essere nel giusto, di aver agito cercando di fare una cosa giusta, con le migliori intenzioni, consapevole che involontariamente si è generato l’incubo, ma non cambia nulla!
Continui a farti schifo perché dentro ti resta la consapevolezza che qualcuno ha sofferto e tu ne sei la causa, non centra se involontaria, ne sei la causa e basta!
Horror vacui, sensazione al limite della dignità, ho perso la stima in me stesso, mi guardo con occhi da inquisitore, sono vuoto, un mostro inconsapevole della sua crudeltà.
Lucidamente pensi in paragone anche che se stai così male per una cosa involontaria, non può essere vero che esistano delle persone che possono premeditare, programmare volontariamente di far soffrire un altro essere, non sarebbero persone, assurdo!
Lacera l’anima, il silenzio della stanza ti martella la testa. Dio, che orrore vivere così!
Perché sono così ingenuo, così stupido da non capire che facendo in quel modo potevo ferire qualcuno.
Le persone sono diverse e quello che ti sembra giusto può essere percepito come l’esatta negazione di questo, e non è sbagliato rispetto al tuo giusto, come non è giusto rispetto al tuo sbagliato, è semplicemente il modo di sentire di un altro, un altro che però hai ferito.
Sto male, soffro di questa sofferenza che ho donato e non lo vorrei, ma l’ho fatto… ed il tempo scorre in avanti.
Dannato me! Miseramente stupido, affogato nella convinzione dell’importanza di un valore, forse ancora troppo difficile da gestire e maneggiare.


20 marzo 2009

Rapito dal sogno di una regina

Si avvica a me.

I miei occhi incrociano i suoi, belli e lucenti di lacrime.
Mi perdo in essi, senza capirne il motivo reale, senza forse volerlo realmente capire.

Un breve silenzio e poi la sua voce, tremula, graziosa, delicata:
"Aspetto un bimbo, il tuo bimbo ... il nostro bimbo!"

Suoni, semplici vibrazioni.
Un'emozione forte, unica, serena e potente.

La stingo a me in un abbraccio vigoroso, puro.
Giovane donna, mia moglie, madre di questa creatura, artefice di un miracolo.

Le bacio la fronte in silenzio e sento il suo cuore battere forte.
Non ricordo un momento piu' bello di questo.

19 agosto 2008

Toccato dal fuoco

Descrivere la vita, la vita di noi, la vita di uno di noi, la mia vita.
Forse riassunta in questi versi, irrequieti e freneticamente veri, sublimi [...]

Il loro respiro e' l'irrequietezza, la loro vita
una tempesta che cavalcano, per infine sprofondare,
eppure tanto assueti e avvinti alla lotta,
che se i loro giorni, sopravvivendo ai pericoli passati,
s'intenerissero nella calma di un crepuscolo
si sentirebbero dal dolore e dall'apatia oscurati
da morirne; come una fiamma non alimentata
che ondeggiando si consuma, o come una spada
che abbandonata si divora e senza gloria arruginisce.



LORD BYRON, GEORGE GORDON
Da "childe Harold's Pilgrimage" canto III, stanza 44
in "Lord Byron: The Complete Poetical Works"

14 agosto 2008

Hakuna Matata

Holà, bravo Berto, vai così ... senza pensieri! Bella serata.
Rimarrà un bel ricordo, vinto con semplicità, dentro la bellezza del momento, da un'elegante coppia d'assi.

... e se non la ricordate più cliccate qui!

03 agosto 2008

Come una lumaca sul filo di un rasoio ...

Sublime melodia. Mi riporta in un passato in cui pensavo spesso ad un futuro, incerto forse, ma diabolicamente reale. Ed ora ci sono dentro ... dentro fino al collo!
La sottile linea ... attento bimbo a non tagliarti le vene con la lama dei tuoi pattini... il ghiaccio e' sottile e puo' spezzarsi ... e questo lo sai, lo hai sempre saputo!



The Thin Ice

Momma loves her baby, and daddy loves you too.
And the sea may look warm to you babe
And the sky may look blue
But ooooh babe
Ooooh baby blue
Oooooh babe.

If you should go skating
On the thin ice of modern life
Dragging behind you the silent reproach
Of a million tear-stained eyes
Don't be surprised when a crack in the ice
Appears under your feet.
You slip out of your depth and out of your mind
With your fear flowing out behind you
As you claw the thin ice.

Ooooooh, Babe.


P.S. Vi consiglio questa recensione.

20 luglio 2008

La sete


Sensazione estrema del bisogno.
Devo bere, devo assolutamente bere!

Ne ho bisogno, un bisogno troppo forte.
Sento l'Inferno in bocca ed il Paradiso tra i denti.
Bere bere bere!

Tic toc, tic toc, tic toc,
tic toc, tic toc, tic toc,
tic toc, tic toc, tic toc,
tic toc, tic toc, tic toc,
tic toc, tic toc, tic toc,
tic toc, tic toc, tic toc,
tic toc, tic toc, tic toc [...]

Fermati orologio!
Ti prego, esci dalla mia dannata testa!
Vattene corvo, altrimenti dovrò ucciderti ... ti farò a pezzi senza pietà.

03 luglio 2008

Hello, my name is Isac! What can I do for you?

Subiamo minacce da ogni parte, tutti i giorni. Le minacce, per lo piu' quelle derivanti dal cambiamento, sono oggetto di libri interi. Se saremo in grado di pensare con la nostra testa, evitare la routine, essere flessibili e veloci, cavarcela in situazioni difficili e reggere fino alla fine, non solo sopravviveremo alla sfida, ma ci dimostreremo anche dei contorsionisti e degli atleti di prima categoria.
Ovviamente, non sempre saremo in grado di farlo. Ci saranno momenti in cui la minaccia avra' la meglio e ci schiaccera'. Capita a tutti. E' impossibile negare che la vita ci prende alla sprovvista e raramente abbiamo il tempo di schivare il colpo.
Ma una minaccia non e' che una minaccia. Una volta che e' divenuta realta', possiamo affrontarla. Finche' conserva lo stato di minaccia, induce timore ma non provoca danni. Il trucco consiste nel capire quale minaccia si tradurra' in realta'. Questo e' il vero talento. Le minacce sono infinite e non possiamo reagire a tutte. I pericoli reali sono molto meno ed e' a questi che dobbiamo rispondere.
E' utile considerare le minacce non come tali, ma come opportunita'. Ogni minaccia che diviene realta' costituisce un'opportunita' di crescita e cambiamento, di adattamento e modifica dei nostri metodi e dello stile con cui reagiamo.
Se il nostro atteggiamento e' positivo, tendiamo a vedere le minacce in maniera meno negativa e piu' positiva: ci offrono la possibilita' di dare prova di noi stessi. Se non affrontiamo mai alcuna sfida, non possiamo migliorare.

P.S. Un grosso augurio al carissimo COCCIO, da oggi neo-dottore!

23 giugno 2008

[...] èccosse ]...[


Non sono venuto per giudicare e condannare: ma per salvare.


17 giugno 2008

Cutted

... in un sistema fisico descritto da un certo numero di variabili dinamiche, le condizioni iniziali sono rappresentate dall'insieme dei valori che tali variabili dinamiche assumono in un certo istante t0 di riferimento detto istante iniziale.
Le condizioni iniziali permettono così di definire lo stato in cui si trova il sistema in quel dato istante.

Ossia, detto in termini piu' comprensibili alle nostre menti:

... this book is dedicated to my lovely and gracious wife, my two children who are growing up much too fast, and my Lord and Savior, Jesus Christ.

20 aprile 2008

Confusione


Da circa due anni ho dipinto una venere.
Era la mia Venere, dolce e bella come l'essenza del desiderio.
Era la mia Venere, intelligente ed astuta come un complesso intreccio di merletto ricamato.

Oggi ho bruciato quel quadro.
La venere, la mia Venere, finalmente libera di volare con le sue ali.
Una venere, non piu' la mia Venere, finalmente libera di osservare con i suoi occhi.

Un soffio di vento che muta le cose,
un fuoco che arde,
una corda che vibra in risonanza ed un uomo che osserva.
Una nuova mente, sgombra, calma, rilassata.

Finalmente felice tu e semplicemente per questo, finalmente felice anch'io!

11 aprile 2008

It's a wonderful world

ahahah ...

21 febbraio 2008

Messaggeri del Demonio

Eterna orrorifica consapevolezza del cambiamento ...

C'era un uomo
che scriveva poesie;
ma ora non sa piu',
ora ha preso altre vie.

Rime eran la sua passione.
Cavalli e nuvole in sogni eterni,
che parlavan di fatti e persone
al di sopra di tutto, al di sotto dei vermi.

Scordata ha quell'uomo la sua gioia,
dimenticando perfino la sua noia.

Non pensa piu' al vero ora quell'uomo,
schiavo dell'oro e seduto al suo trono.

Non canta piu' lieto ora quell'uomo.
Nel buio il suo cuore non sara' mai piu' buono!

03 febbraio 2008

Poveri Noi!

Ecco, è successo di nuovo! Per l'ennesima volta mi sono steso sul divano per un attimo (penso fossero le 21.00) e mi ritrovo ancora qui, dopo una pausa nella dimensione dell'onirico, al risveglio in una stanza vuota, senza ricordo alcuno, la tv accesa da quelli che ora sono già a letto e lasciata al suo destino.
La solita stanchezza che ti assale proprio in quel sabato sera in cui decidi che è ora di riprendere contatto col mondo degli umani.
Torniamo alla tv ... canale 5 (quasi meglio dire "canile" 5) ... nella veste del reality "Il grnade fratello". Guardo, non penso per più di un quarto d'ora e riesco solo a vedere una tipa di 19 anni che piange perchè le criticano di mostrare le tette con passione e due ragazzi che litigano per stendere una moquette ... devono costruirsi la casa ... la casa del grande fratello!
Tanto è lo schifo che, arrivata la pubblicità, d'istinto impugno il mio fido Mac ed inizio a scrivere queste parole.
Finisce la pubblicità e hanno nuovamente inizio le danze ... cazzo, sono sbigottito ... se questa è l'immagine della moderna cultura mediatica, se questo è quello che ci rende grandi ripsetto agli altri e crea i miti del successo televisivo, se i 900.000 euro (così mi dice Vikipedia in merito alla sesta edizione) vengono dati a questa gente col titolo di "vincitore" ... beh, mettendoci anche come corollario la situazione politica e tutte le altre menate varie, mi viene proprio da dire: "poveri noi!"

Visto che ormai è tardi per uscire a bere una birra, direi che vale proprio la pena di chiudere la diabolica scatola catodica delle meraviglie orrorifiche e andare a letto!

Buona notte.

24 gennaio 2008

Ocus Pocus

The Cohiba ... and then ... diceva Gervys ... the Cohiba ... he he he, da mat!