30 aprile 2007

Happy Birthday Califfo

Ebbene, oggi ce n'è uno in più a farmi compagnia ... siamo arrivati a quota 26!
Passano gli anni e passa anche il tempo.
Come da copione, in questo giorno mi è concesso di esprimere un desiderio.
Dicendo ciò, sapendo che potrà sembrare strano, andare contro corrente rispetto a quello che è l'odierno assetto generazionale, cosciente/incosciente di quanto il tutto comporta e può comportare ... chiudendo gli occhi (cult-movie action) ... mi piacerebbe diventare padre!

Happy Birthday HPC Garzonist!

04 aprile 2007

Pensiero laterale su mente irrazionale

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27 febbraio 2007

Magazzino 99

C'è un posto in questo mondo dove vanno le anime, quelle perse, quelle dannate, quelle per cui ormai non si può fare più niente ... come i due cari vecchi 2541000001.
Non so ancora dov'è, non so nemmeno se esista per davvero o sia solo un dejavu di un qualche ERP factotum mal customizzato.
Certo è che dev'essere un posto solitario, piatto e tedioso. Mi piacerebbe cercarlo, vederlo.
Infatti 200 non bastano più al giorno d'oggi, perlomeno 250 se vuoi avere almeno la speranza di rimanere in giro, ma comunque sotto i 500 ormai in un contesto indefinito come questo, danzi solo su un rasoio affilatissimo con il vuoto da entrambi i lati.
Rimane l'osservatore che inganna il cervello e gonfia di adrenalina le arterie che pompano sangue come impazzite.
Rimane il grande sole che cerca l'onda, quella alta, quella perfetta ... surfing forever!

22 febbraio 2007

Segui la luce e canta nella nebbia

Vivere pienamente è anche riuscire a cogliere la bellezza e l'importanza delle cose che definiamo inutili e scontate. Il susseguirsi del respiro è scontato, ma ci fa vivere.
Fai attenzione, ascolta, contempla un respiro.
Scoprirai un automatismo involontario di una bellezza sorprendente, di un benessere straordinario.
Senza respiro non si vive. Chiaro ... scontato!
Eppure molto spesso non poniamo attenzione al respiro, a meno che questo non si alteri o il suo regolare flusso divenga per qualche motivo anomalo.
Impara a respirare, diventa consapevole di questo processo e sentine la meraviglia.
Ora trasporta il tutto ad un altro meccanismo: il cuore che batte.
Siamo macchine meravigliose.
Prendine coscienza!

24 gennaio 2007

Panta Rei

Spesso ti poni al di là delle cose. Astrazione ad un livello superiore.
Affrontare le situazioni capendo che sono emotivamente dolorose oppure naturalmente complesse con la calma di una mente razionale.
Di fatto è strano, paradossalmente quasi inumano, diabolicamente bestiale se si vuole e comunque di una potenza devastante.
Che senso ha? Serve tempo, spazio, aria. Serve freddo, serve silenzio.
Osservare con stupore, ammirazione e orrore a quanto un processo possa evolvere in modo diverso da quanto ti aspettassi, o magari avevano detto, o ancora pensavi fosse logicamente deciso.
Una commedia delle parti senza capo né coda. I protagonisti sono strani, a volte divertenti, a volte cupi.
Le situazioni variano. Un tempo atmosferico che per definizione e naturalezza del suo stesso essere, cambia, mutevole come me, come te, come noi.
Sembrare strano. Un pazzo deriso. Non capite, non serve perché non c'è niente da capire. Non compatite, non è dramma ... ma commedia!
Non consensi né critiche, solo essenze profumate, intense e crude.
Dire di non arrendersi è facile, spesso tanto quanto è difficile non arrendersi per davvero.
Strano ma vero, forse anormale, comunque fiero.
Penso che confronterò le Scritture della Bibbia e del Corano.
Nel silenzio del momento, si accese una sigaretta di tabacco pregiato e tirò inspirandone l'essenza a pieni polmoni. Soffiò fuori il fumo dopo averne gustato il sapore pastoso. Disegnò un serpente che ruppe con un gesto della mano sinistra ... un gesto calmo, un gesto inutile ... un gesto intelligente!


Libera interpretazione de "Il fumo" da "La coscienza di Zeno" di Italo Svevo

12 gennaio 2007

Califfo For President

Potrei, se volessi, candidarmi alle prossime politiche ... che ne dite?
Già mi vedo alla prima intervista:
D: "Onorevole Califfo, qual'è la sua nuova politica generale?"
R: "Viva il vino spumeggiante!"
D: "... la situazione economica?"
R: "Nel bicchiere scintillante!"
D: " ... e per quanto riguarda i rapporti con l'estero?"
R: "Evviva il vin, evviva il vin ... Barolo, Chianti o Grignolin!"

Special thanks to Mr. W. A. Mozart
Surfing forever ... pulp down ... rock on ... drink now ... oh oh oh oh oh ;-)

P.S. Si sente perchè è ormai nell'aria ... signori e signore "The Second Reunion Dinner" ... coming soon!

10 gennaio 2007

Sergiomania!

Un fenomeno che dilaga, in riferimento anche al recente post sul blog dell'amico gervystar [http://gervystar.net], su quest'uomo, baluardo moderno della nostra società, sorgente dell'essere che dimentica il pranzo, a richiamare un solo grido che parte da ... ummm Galifff ... all'ovazione unanime di un coro: "Grande Sergio!"

08 gennaio 2007

Happy New Pig Year

Finalmente si ritorna!
Una pausa che non doveva essere in realtà così lunga … ma poi non si sa mai come evolvono le cose e tra un’influenza che riesce a farti vedere i corvi seduti sul comodino accanto al tuo letto, casini vari con gente che si ammala, zecche pazze, operazioni chirurgiche con innesti di canule di ogni lunghezza e spessore e colore, piatti da lavare, camicie da stirare, computer grandi come stanze che ti vorrebbero mangiare per colazione e cravatte che suonano, succede che i tempi si dilatino più del previsto e cose come lo scrivere passano in secondo piano.
E’ l’anno cinese del maiale, ma non chiedetemi che cosa significhi perché non ne ho la minima idea. Che figata! Tanti auguri! Happy New Fucking Pig Year 2007 e grazie!
Ma poi, grazie a cosa e soprattutto … grazie a chi?
Ma grazie a tutti no …
Grazie a chi continua a leggere, a chi contempla ancora questo spazio di pseudo-annullamento psyco-ciop-pink-panter.
Grazie agli intellettuali dell’ignoranza, come pure ai filosofi del sapere e ai profeti del gelato.
Grazie alle anime buone che hanno sopportato il delirio.
Grazie a chi mi ha dato coraggio, a chi conforto, a chi mi ha preso a cazzotti, a chi ha pagato una birra e a chi l’ho pagata io. Ricevere è bello quanto dare, sempre potente, sempre attuale.
Grazie a quelli che non si preoccupano (per ora), anche perché io stesso ho smesso di preoccuparmi dello stato di salute del mio ornitorinco pazzoide già diversi anni fa.
Grazie a tutti, grazie ai belli e grazie ai brutti.
Grazie ai blade extraterrestri super high-performance che mi fanno avere gli incubi.
Grazie a chi ha commentato, a chi commenta e a chi commenterà!
E poi, tra riti magici, attente analisi filologiche sui Testi Sacri, polente, frico e un tic di Ram, grazie anche a chi mi ha accusato di vittimismo senza conoscere minimamente né dov’ero, ne cosa facevo.
Voglio considerarlo come uno stimolo costruttivo, senza il minimo rancore e con tutta la solidarietà di cui possa disporre nel fondo del mio cuore.
Perché ciò che si salverà non sarà mai quel che abbiamo tenuto al riparo dai tempi, ma ciò che abbiamo lasciato mutare, perché ridiventasse se stesso in un tempo nuovo.*
Grazie a Capo Nord, dove il sole non sorge sopra, ma sotto la terra.
Grazie ai bimbi nati e a quelli che nasceranno!
E poi come, quante: cinque, dieci, forse trenta cene. E di sbornie … almeno una più di n all’infinito. Ma sì dai, chi se ne frega!? Orsù avanti, prendete il biglietto e mettiamoci in fila che prima o poi vedrete ben che si arriva!
Grazie a tutti i problemi che non ho alba di come si risolvano, ma che poi risolverò come sempre, senza accorgermi di averlo fatto.
Tra uno status quo dello Yin e un “Just for a little present” per lo Yang, grazie anche alle forme di vita che ancora non conosciamo … bevarin un tai cun lor il prosim an!
Magari anche con la consapevolezza che siamo noi quelli naturalmente creati per interconnetterci e non i computer “with Linux”; che innovare non è solo usare la testa, ma anche il cuore e la passione, oltre che la matematica e l’amore.
Capire che il successo di abbattere un muro sta’ anche nel non costruirne un altro.
Grazie a chi non sta’ capendo nulla di cosa ho scritto, che poi il PLM sarà pronto tra un anno se va bene, ma è comunque fondamentale il contributo per un suo sviluppo implementativo ottimale … e magari useremo proprio OCFS2!
Grazie soprattutto a chi non si arrende, perché il futuro appartiene a quelli che credono nella bellezza dei propri sogni, ** il futuro appartiene … a chi sa immaginarselo! ***


P.S. Non so più se scriverò ogni giorno. Ho un oceano di cose da fare, stelle da guardare, armoniche e chitarre da suonare, schifezze da creare, bottiglie da bere, occhi da contemplare, alberi da abbracciare, persone da amare!
Per cui, se volete, scrivetemi dei post da pubblicare o proponetemi dei temi su cui discutere.
Questo è il mio mondo e voi siete sempre i benvenuti … madame e messeri … baci tanti e saluti!


Citazioni
* da “I Barbari – Saggio sulla mutazione” di A. Baricco
** da un pensiero di A. E. Roosevelt
*** da “Prede o Ragni” di A. F. De Toni

20 novembre 2006

Pausa

Cari amici, ho bisogno di una pausa. Non voglio riflettere ne tantomeno capire (le logiche spesso sono semplicemente assurdità). Voglio solo starmene un pò in silenzio, lontano da tutti e tutto, col tempo che passa, la pioggia che lava i pensieri e la nebbia che avvolge ogni cosa.
Se volete scrivere voi quache cosa, sarò lieto di pubblicarla. Tanti saluti e a presto!

17 novembre 2006

Ticket to Ride

Comprerò un biglietto e me ne andrò lontano, verso Nord.
Dove il vento soffia forte, la neve ti accompagna durante tutta la gironata ed il freddo pungente, quello vero, non ti molla nemmeno per un minuto.
Me ne andrò dove il sole nasce e non muore mai, dove la notte è eterna e lunga come l'infinito.
Me ne andrò dove ci sono montagne alte e abissi profondissimi, talmente diversi da sembrare la medesima forma, solamente rovescata.
Me ne andrò, dove la gente capisce la differenza fra il bene ed il male, sa che odio è amore e amore odio, sa parlare con gli occhi ed osservare col silenzio della voce.
Me ne andrò ... forse semplicemente per dire di essere andato ... forse semplicemente per dire di non tornare più ... forse semplicemente per dire questo ... nulla ... tutto ...

16 novembre 2006

Seven Iterations

PRIMA ITERAZIONE:
"Le configurazioni iniziali della curva frattale offrono scarse indicazioni sulla struttura matematica sottostante."

SECONDA ITERAZIONE:
"In configurazioni successive della curva frattale possono verificarsi improvvisi mutamenti."

TERZA ITERAZIONE:
"Ridisegnando la curva frattale i dettagli emergono più chiaramente."

QUARTA ITERAZIONE:
"Inevitabilmente, le instabilità nascoste cominciano ad apparire."

QUINTA ITERAZIONE:
"Ora le imperfezioni nel sistema diventano serie."

SESTA ITERAZIONE:
"Il recupero del sistema potrebbe dimostrarsi impossibile."

SETTIMA ITERAZIONE:
"Le matematiche richiederanno sempre maggior coraggio per affrontare le loro implicazioni."


Tutto questo per dirvi che un modulo di memoria PC2700R-25330-Z cod. VI4CR287224DBKN3 da 1GB non deve avere un processo d'acquisto che superi la quarta iterazione e sopratutto che un giorno io sarò padre ... e sarò fiero di esserlo!

13 novembre 2006

Pimpulupampuluparimpampù

Il caffè senza zucchero che scende amaro per darti uno schiaffo e dirti che è lunedì mattina. Che stanco ... sono ancora sbronzo da ieri sera ... o era sabato sera ... che storia, non me lo ricordo! Comunque oggi il sole si è svegliato presto e sta facendo del suo meglio per darci calore ... e allora non lo si può deludere! Forza e coraggio, che la settimana inizia da qui, esattamente da dov'è finita l'latra. Ma questa sarà ancora migliore ... viaggerò verso l'ignoto e succederà di tutto ... riderò e piangerò, canterò e bestemmierò, odierò e poi alla fine come sempre ... non smetterò di voler bene! Save the butterflyes and please, don't kill the dolphins!

I vostri commenti di oggi vanno su questa pagina, siete miei ospiti ... offro io!

***

Un anonimo ha detto...

il caffè senza zucchero???? blèèè
basta il lunedì mattina a schiaffeggiarmi :)

ma se lo dici tu che questa settimana sarà migliore di quella passata mi fido ;)
buona settimana allora!!

"quella del sticazzi :) "

p.s. ridere, piangere e cantare è meraviglioso... ma le bestemmie si potrebbero evitare? chiedo nè :P

8:52 AM

***

DanielCicci ha detto...

Olèèèèèèè !!!!
Califfazzo... come si dice ... il lunedi mattino ha " le bestemmie in bocca " !!!
Stronziate a parte , oggi sono carico di cose da fare , iscrivermi a esami, studiare, preparare gli esercizi per le mie allieve, accendere la stufa , farmi passsare il mal di orecchio e organizzare una mina colossale con 4 vezi!!!
Mi basteranno 24 ore???
va beh...
comunque ... il sul mio futuro nn so nulla di preciso.. so solo che berrò un altra birra!!!
See U

9:28 AM


***

10 novembre 2006

Pinguini all'orizzonte ...

Coming soon ... sperin ben!

P.S. Non lo capirete mai il post di oggi, è troppo assurdo e non ha un vero senso compiuto. Ha valore solo per me e altri due "addetti ai lavori", ma in fondo questo è il mio mondo! Ciao folletti.

09 novembre 2006

L'isola che non c'è

Mi ricordo la storia di uno strano personaggio il cui fine ultimo di tutta la sua esistenza fosse quello di rincorrere il sole per cercare di toccarlo con un dito. Nessuno sa se ce l'abbia mai fatta; alcuni dicono che sia arrivato talmente vicino da divenire cieco, altri dicono che lo abbia toccato e si sia bruciato, alcuni sostengono che vaghi ancora per il mondo cercando di toccare il grande disco di fuoco.
L'isola, quella che dicono non possa esistere, quella di quel ragazzo che non voleva crescere, quella in cui per arrivarci devi prendere la seconda stella di destra e poi correre dritto fino al mattino ... secondo me quell'isola esiste davvero e non è poi nemmeno così difficile da raggiungere ... secondo me quell'uomo l'ha raggiunta quella fantastica isola e lì a trovato il sole ad aspettarlo, l'ha toccato, si sono parlati e alla fine ... si è perso nella luce ... la luce della felicità!
Quell'uomo lo chiamavano "pazzo" e lo deridevano ... ma quell'uomo sapeva ... semplicamente sapeva ...

07 novembre 2006

Luna

La luna di ieri era qualcosa di imperdibile. Ho cercato un posto tranquillo in cui l'unico suono fosse quello del vento che mi sbatteva in faccia. Un vento freddo che sa parlare, sa raccontare semplicemente facendoti venire i brividi. E lei era là, alta nel cielo sgombro di una magnifica notte. Mi avvolgono le rocce di cui sono figlio e danzano gli alberi di cui sono fratello. Lo sgurado accompagna un solo gesto, le lacrime asciugate dalla mano del silenzio ... la bellezza dell'attimo che racchiude in se la meraviglia della vita intera.
Sembra assurdo e per quanto irreale basta solamente immaginarlo come di fatto è ... al di sopra di ogni cosa e forse maledettamente troppo semplice per essere capito ... per essere visto.

06 novembre 2006

Tempo al tempo

Incredibilmente è lo scorrere del tempo che si manifesta nella gestione delle situazioni. Crea equilibri, risolve situazioni complesse, costruisce e distrugge con imparzialità, con eleganza, con pazienza.
Aggiusta nel suo perpetuo scorrere le situazioni, intreccia le relazioni, manifesta gli stati d'animo e i modi di essere. Ci fa crescere e maturare e permette di capire quanto siamo infantili nel giuoco della vita.
Attimo dopo attimo, la consapevolezza del capire qual'è la via, l'orientamento che ci forma, il tempio che volgiamo costruire, la persona da amare, il percorso da sperimentare.
Così pensandoci, serenamente rifletto su quello che poi anche il "cogo" sa consigliare ... "lase pasa il timp che dut si juste" ... e stò qui imparando a capire, imparando ad aspettare, continuando ad amare ... senza reagire ... senza impazzire ...

31 ottobre 2006

It's time to go away ...

Oggi me ne vado e vi lascio per un pò di giorni! Ci risentiamo lunedì prossimo. Vi auguro una piacevole settimana e ricordate ... surfing forever ... ;-)

30 ottobre 2006

Save the Butterflyes

Ieri ho camminato sul mare. Verso sera mi sono seduto sopra il tetto di casa per guardare il cielo e una farfalla mi si è appoggiata su di una gamba. Si è fermata un po’ e prima che scappasse sono riuscito ad osservarla bene. Voi non immaginate nemmeno quanto era bello quel piccolo essere. Mi piace sentire le persone esprimersi liberamente, senza costrizioni ne vincoli. Ai primi tre commenti di oggi, se ci saranno, il premio di finire su questa pagina. Vi auguro una buona giornata.

***

un anonimo ha detto...

Allora finalmente oggi, se riesco a essere fra i primi tre commenti, approfitto di questa cosa e provo a descrivervi il Califfo con parole mie. Il Califfo è una persona estremamente divertente. Sa farti ridere sempre e trova sempre il modo di farti sentire importante. E’ molto intelligente, sia dal punto di vista scientifico che umano (cosa strana e particolare). Fa l’informatico e odia i pc. Sa combinare teorie assurde come quella del caos con le definizioni dell’amore e la percezione dei sentimenti.
Guarda la luna e le stelle, ama le giornate ventose in riva la mare, scala montagne e scende grotte. Studia di tutto, dalla musica alla matematica, passando per la filosofia. Legge vagonate di libri. Dipinge cose assurde e scrive poesie bellissime. Suona la chitarra classica e canta, canta in continuazione.
Se hai bisogno di lui, lui c’è sempre. Ama la vita e quando ce l’hai vicino si sente che c’è. Dorme pochissimo ed è un perfetto “compagno di sbronze”. Sa cucinare bene, pulire, badare alla casa in maniera autonoma e senza lamentarsi. Ha una resistenza al dolore fisico e al freddo superiori alla norma. E’ un gigante buono. Ha la barba e tanti capelli. Non tratta mai male le persone e si atteggia verso tutti sempre in modo pacifico ed educato. E’ paziente e calmo. Parla bene e non rifiuta mai un consiglio e un insegnamento.
A volte vive nel suo mondo e fa confusione fra la vita reale e le favole. Crede ancora a Babbo Natale e alla Befana. E’ forse un po’ pazzo, ma assolutamente schietto e vero.
Se avete la possibilità di conoscerlo vi sarete garantiti un sole che vi può illuminare ogni volta che ne avete bisogno. Se entra nella vostra vita non fatelo uscire, è un tesoro raro e sicuramente perdereste qualche cosa di importante. Vi prego una cosa sola. Non fatele del male perché è una creatura che ha una sensibilità veramente straordinaria e un cuore immenso. Se le fate del male soffre in modo atroce (l’ho visto piangere come un bambino e star male, ma male sul serio).
Riesce a voler bene e ad apprezzare ogni persona e sa leggere nell’interiorità tirando fuori il meglio di ognuno. E questo non è un artificio ma il suo naturale modo di essere.
Quello che gli interessa è che le persone che ama e a cui vuol bene siano felici sul serio. Non ha una vita facile e agiata. La strada che percorre è faticosa ma non si arrende e non molla mai.
Ho scritto tanto lo so. E tutto questo non per osannarlo, essere di parte, o farlo apparire ai vostri occhi come un Dio in terra, ma semplicemente per descriverlo, perché e così che è il Califfo, come lo si vede, come lo vedete, come lo vedo io.
Grazie anima buona, grazie di esistere.

P.S. Non ti voglio dire chi sono ma posso dirti che sono una persona che ti conosce molto ma molto bene, praticamente da quando sei nato.

9:41 AM

***

Un anonimo ha detto...
si può dire "sticazzi"??? :))
io non ti conosco, mi hanno segnalato la tua pagina però :)
se sei davvero così complimenti ;)

10:08 AM

***

president ha detto...
califfo.... non si fabbrica,non si diventa, ma si nasce!
GUAI a CUI ca LU tocie!!!


3:12 PM

***

27 ottobre 2006

Colori d'autunno

Guardo i colori della realtà sulla strda che accompagna i miei passi. Tutto è e tutto basta.
Vieni mio dolce fiore, vieni e lascia che ti possa abbracciare, per dirti quanto ti amo, per dirti quanto ti stimo.
Hai mai pianto di gioia? E' semplicemente unico!
Voglio piangere...

25 ottobre 2006

First REUNION dinner

La giornata lascia spazio alla silente notte ... si parte! Via verso un buon bicchiere che ci introduce al sublime rito della cena. Si mangia, si mangia bene e si stà in compagnia. Si creano le storie e si costruiscono i discorsi. Parole e pensieri che si rincorrono nell'abbondanza e bontà delle pietanze. Un tocco di classe, una punta di curiosità e lo scorrere del tempo ci uniscono nella casualità degli eventi.
Magari senti la stanchezza e alla fine con la complicità del grande Bacco ti si chiudono anche gli occhi. Sensazioni piacevoli, come l'odore di un delicato e pregiato profuno da donna, l'intimità dell'amicizia ed il piacere dello stare assieme.
Al mattino ti svegli e anche se non ti rendi conto di quanto sei fuori dalla realtà quotidiana, osservi ciò che ti circonda e sicuramente tutto ti appare più bello.
Buon appetito!