21 febbraio 2008
Messaggeri del Demonio
C'era un uomo
che scriveva poesie;
ma ora non sa piu',
ora ha preso altre vie.
Rime eran la sua passione.
Cavalli e nuvole in sogni eterni,
che parlavan di fatti e persone
al di sopra di tutto, al di sotto dei vermi.
Scordata ha quell'uomo la sua gioia,
dimenticando perfino la sua noia.
Non pensa piu' al vero ora quell'uomo,
schiavo dell'oro e seduto al suo trono.
Non canta piu' lieto ora quell'uomo.
Nel buio il suo cuore non sara' mai piu' buono!
03 febbraio 2008
Poveri Noi!
La solita stanchezza che ti assale proprio in quel sabato sera in cui decidi che è ora di riprendere contatto col mondo degli umani.
Torniamo alla tv ... canale 5 (quasi meglio dire "canile" 5) ... nella veste del reality "Il grnade fratello". Guardo, non penso per più di un quarto d'ora e riesco solo a vedere una tipa di 19 anni che piange perchè le criticano di mostrare le tette con passione e due ragazzi che litigano per stendere una moquette ... devono costruirsi la casa ... la casa del grande fratello!
Tanto è lo schifo che, arrivata la pubblicità, d'istinto impugno il mio fido Mac ed inizio a scrivere queste parole.
Finisce la pubblicità e hanno nuovamente inizio le danze ... cazzo, sono sbigottito ... se questa è l'immagine della moderna cultura mediatica, se questo è quello che ci rende grandi ripsetto agli altri e crea i miti del successo televisivo, se i 900.000 euro (così mi dice Vikipedia in merito alla sesta edizione) vengono dati a questa gente col titolo di "vincitore" ... beh, mettendoci anche come corollario la situazione politica e tutte le altre menate varie, mi viene proprio da dire: "poveri noi!"
Visto che ormai è tardi per uscire a bere una birra, direi che vale proprio la pena di chiudere la diabolica scatola catodica delle meraviglie orrorifiche e andare a letto!
Buona notte.
24 gennaio 2008
13 gennaio 2008
Nebbia
E allora andiamo, come sempre sotto forma di flusso di coscienza, stilema compositivo che adoro perche' capace di descrivere esattamente lo stato d'animo del pensiero interiore, quello nascosto che di solito non esce mai allo scoperto, perche' feroce, pericoloso.
Iniziamo bene, dal 31 a casa con la solita influenza bastarda che decide di mettertelo in culo senza rimorso e ti frega quell'unico week-end di fiato che avevi dopo i nove giorni di ferie totali su di un anno e mezzo di presenza con una media di circa 11 ore di lavoro al giorno (contando le pause-pranzo saltate, ma consapevolmente). E cade come al solito quando non serve, quando la lucidita' della tua mente stanca dovrebbe servire per farti uscire in modo dignitoso da una pazzia chiamata inventario, spettro che in questo modo ti porti avanti fino alla fine del mese con un livello di entropia che aumenta semplicemente in modo pauroso.
Si ritorna nella bolgia del lun. ... un ritorno puramente fisico perche' cmq e' tutta la settimana che con la scusa di chiederti come stai di salute, un qualche tuo simile "homo labor" fa suonare il cellulare fino a 4 volte al giorno per capire cosa fare di qualche cosa che non sa, senza colpa naturalmente.
Sono stanco di lavorare anche quando sto' male, di bruciare sabati e domeniche per cercare di mettere in piedi sistemi che possano creare un punto di equilibrio, e che poi, visto che non si vuole cambiare, non servono a nulla se non ad aumentare la consapevolezzza del tempo perso che non ti restituira' nessuno.
La vita e' breve dicono, e dopo gli ultimi risvolti devo dire che hanno prorio ragione.
La vita e' breve, l'esistenza ignota e tutti noi siamo solamente di passaggio.
E allora e' giunto il momento di godersela questa vita, di gioire delle piccole e delle grandi cose, di affrontare tutto con la solita calma del saggio e il vigoroso entusiasmo del bimbo, qualunque cosa ci sia davanti. Fa parte di un disegno, di un processo forse dipendente da fattori voluti o forse no, ma sempre unico e nella sua grottesca ed ingiusta imparzialita', pregiato come un sigaro habano lavorato a mano.
Il mondo, questo mondo, e' dei furbi ed anche questo e' vero. La mia mente e' corrotta ormai, ma la mia anima e' ancora corretta. Non faro' il furbo, anche perche' non ne sono mai stato capace ne' sono sufficientemente astuto ed intelligente per farlo. Il giudizio non conta, la morale non serve, citando il Caos Calmo di Veronesi ... "la gente pensa a noi infinitamente meno di qunato crediamo".
Il destino e' un pensiero astratto e nello stesso tempo un'entita' concreta. Forse forse e' proprio vero quello che dice T. Hanks in Forrest Gump: "Non so se mamma avesse ragione o se ha ragione il tenente Dan. Non so se ognuno di noi abbia un destino o se siamo trasportati come fruscelli dalla corrente. Ma io credo che forse e' tutte e due le cose. Forse accadono tutte e due allo stesso tempo."
Nebbia, come quello che c'e' ora nella mia mente, come quello che c'e' ora nel mio cuore, come quello che c'e' ora guardando oltre la finestra del salotto.
Inusuale per me, ma ecco i propositi per questo nuovo anno:
- lavorare il giusto e fare ferie, anche per una questione etica di rispetto nei confronti della mia persona (le medaglie, come dice il grande uomo che acquista, sono finite da molto, molto tempo)
- se le circostanze e le variabili (almeno 4) lo consentono, cambiare posizione o addirittura lavoro
- riprendere una vita sociale adeguata per una persona di 26 anni
- trovare una persona (di sesso femminile) interessata ad un legame affettivo (non debole) stabile e sincero
- comprare un'auto, una bella auto, pensavo ad una BMW
- gustare sigari cubani freschi e ben preparati
- completare l'analisi filologica del Corano ed inizare il confronto critico di tale testo con la Bibbia
Concludo il delirio con una sura del Corano. Si tratta della XCIX, conosciuta come Sura del Terremoto, medinese, di otto versetti e rivelata dopo la Sura delle Donne:
Nel nome di Dio, clemente misericordioso!
Quando sara' scossa di scossa grande la terra,
quando rigettera' i suoi pesi morti la terra,
e dira' l'uomo: "Che cos'ha mai?"
In quel giorno la terra raccontera' la sua storia,
che glie la rivelera' il Signore.
In quel giorno gli uomini a frotte staccate verranno a farsi mostrare le opere loro.
E chi ha fatto un grano di bene lo vedra'.
E chi ha fatto un grano di male lo vedra'.
08 dicembre 2007
Careful with That Axe, Eugene

- "Down, down. Down, down. The star is screaming.
- Beneath the lies. Lie, lie.
- Careful, careful, careful with that axe, Eugene.
- The stars are screaming loud."
Quando la mia mente urla ... lo sento ... è lo stesso urlo:
diabolico, feroce, cattivo ... quasi malato!
Un merito, tributo del feroce inferno.
Grazie!
05 dicembre 2007
Mister Anomalo
Alleluja, la vera pace. Per te loro non sono nessuno e tu per loro non sei altro che meno di nessuno, il solito ubriacone mezzo stupido ed esaurito che non farà mai un cazzo nella vita.
Seduto nel fumoso ambiente, accompagnato dai suoni del crepuscolo e da un bicchiere di wiskey di media qualità, stai bene nel tuo silenzio, nella tua riflessiva zona d'ombra.
Domani (probabilmente oggi per i più che leggono) viene la Rai ... ma chi se ne frega, spero di riuscire a scomparire per il tempo necessario a non far decadere ulteriormente la mia morale correttamente corrotta dal massivismo mediatico dell'inferno.
Mister Nessuno, ma dove minchia sei, sconosciuto, anomalo ... Mister Anomalo (con un palo che ti cade in testa e fa un male bestia) ... mi dissocio, magari con una scure tra le mani ... ilarità sublime ...
Il tempo, soprattutto oggi, perso miseramente per le solite menate ... affanculo tutto!
Non dovrei dirle le parolacce io. Giusto ma ora che ci penso, ci prendo gusto.
Sbronzo ... tanto mi dissocio comunque!
Stasera dormo, forse ci provo ma non garantisco (questione di bioritmi).
Auguri a tutti, belli e brutti, anche al fancazzista di turno, o al parassita che succhia la linfa della vita, del bello, creando anomalia ... rumore, tanto rumore per nulla ... tranquilli che non serve agitarsi.
27 novembre 2007
La Bufala dei Cani
Non ci credete, ecco l'arcano svelato:
http://attivissimo.blogspot.com
P.S. Ragazzi, non prendete per vero tutto quello che vi viene passato (soprattutto dalla societa' mediatica odierna), fidatevi del vostro intuito, della vostra intelligenza e sopratutto, indagate sempre!
AlOhA ;-)
15 novembre 2007
Numbers
Secondo me pero' hanno ancora molto da darci, sono timide puttane che aspettano di farci vedere il bello e siamo noi che dobbiamo sviscerarlo.
L'intuizione di questa notte mi ha illuminato ... trovero' una nuova soluzione, un nuovo modo di ricombinare questi giocattolini, una nuova legge che possa aiutare questo mondo, migliorando questa esistenza, innovando nel senso vero del termine.
Potrei fallire, questo lo so. Lo hanno fatto in molti.
Comunque fintanto che non ci provo, non possso esserne sicuro!
Aspettate ... e vedrete!
L'onda e' arrivata, proviamo a cavalcarla, vediamo se stiamo in piedi ... surfing now!
AlOhA ;-)
14 novembre 2007
BraiN DamagE
Un volto che esprime serentia' ma ha un filo di inquietezza, di enigmatico dramma nel suo modo di porsi. Un volto che genera quasi paura agli occhi del distratto.
Che dire? Bello, brutto ... boh!? Sicuramente affascinante, anche se realmente preoccupante (penso). Magari un po' di ferie ...
Ridethesnake,ridethesnaketothelake,theancientlake.
Thesnake,islongsevenmiles.
Ridethesnake,ison,andhisskiniscold.
Ridethesnake,ison.
01 novembre 2007
Hic sunt leones
Questo il tema che avverto in questo momento, questo o quello, mah … che ne so. Comunque e’ del rumore che voglio parlare. Il rumore che disturba, disorienta, porta fuori strada senza capire, senza volere.
“Oggi, la ricorrenza di tutti i Santi, domani quella dei defunti, corollario delle giornate dedicate alla visita dei cari. I cimiteri sono presi d’assedio e c’e’ anche chi si lamenta per il rincaro sul prezzo dei fiori”
Fenomeno mediatico di un telegiornale spazzatura in cui bisogna pur parlare dello scontato, di quello che tutti sanno, di quello che tutti vogliono sentire. Il rincaro dei fiori … cazzo … dannata civilta’ del consumismo in cui cio’ che conta e’ che la mia tomba sia piu’ figa e ben tenuta della tua, perche’ in tal modo appaio piu’ bello agli occhi dei conoscenti … tralasciando il piccolo dettaglio che sono sotto un metro di terra e i vermi si stanno divorando allegramente il mio corpo.
“Vi prego, lasciate stare i morti, abbiatene rispetto!” E la polemica si accende nella proposta di un talk-show da quattro soldi in cui le fazioni destra e sinistra combattono a denti stretti, a suon di politichese, per affermare la supremazia del piu’ forte, del piu’ vistoso.
Ho in mente una parola che adesso mi piace: “grottesco”.
Il ripetersi consequenziale di un’onda che muta in intensita’ e frequenza perdendo una parte di informazione ad ogni iterazione. Un’onda ripetitiva, armonica, sinusoide imperfetta … rumore, solo rumore, semplice rumore.
Non un Boléro di Ravel, ripetitivo stilema di perfezione, nemmeno un Guernica dell’amico Pablo, caoticamente privo di ogni forma di rumore. Solamente insetti, formiche assatanate di un parcheggio che corrono affannose, si scartano, si affrontano, si scavalcano, magari solo per ritrovarsi nella stessa posizione da cui partono.
La chiesa contro Halloween e le zucche pagane contro il clero cristiano, chi vincera’ la sfida … boh … dolcetto o scherzetto?
Qui ci sono le belve, rispetto e pericolo, ignoto. Magari stasera, dopo tanta reclusione, usciro’ e andro’ a bere un birra, giusto per fare, come si dice, un po’ di vita sociale!
I miei morti li ricordo, non solo oggi, non necessariamente oggi. Sono pensieri, piume mosse da un vento in modo dolcemente calmo al di la’ di un luogo fisico o comune.
Fondamentalmente e’ una bella giornata. Di quelle con il sole ed il cielo limpidissimo, privo di nubi, sgombro. Una giornata fresca, ventosa, di un vento dispettoso che si diverte ad arruffare i capelli. Occhi chiusi o aperti.
Nessuna polemica, non ne ho diritto, non lo posso fare, sono un bravo cittadino di un sempre piu’ povero mondo.
“E il rumore, dov’e’ sparito?”
Qui dove saro’ ora, dall’alto della cima di una montagna, non lo sento. L’aquila che gira attorno a me lo sa e sa che io lo so, e si fida.
Qui dov’ero ora , in riva ad un mare mosso e deserto, l’acqua parla del silenzio e mi chiede di ascoltarlo, elegante, perfetto. Un rumore di fondo, rumore buono, l’onda … quella perfetta … sta’ arrivando!
25 ottobre 2007
Sergio's Madness
came on Pitter,
good morning Pitter,
how are You Pitter,
my name is Pitter,
hurry up Pitter,
go go go Pitter!
20 ottobre 2007
Infernal Noise
CD's songs:
1. Doluste Biske BastardJa

(Reb version)
2. Samarcanda
(popular version)
3. Pulite miLAno
(part I) (clean)
4. Pulite miLAno
(part II) (with wind noise)
5. Vive l'amour
(shock version)
6. Cumming DeMAr Zi with passion
(dirty reverb)
7. I gelati sono buoni
(sKiAnToS fully revisiting)
8. Il vitello dai piedi di balsa
(Cicci's review)
The Ivrea's Rock Band actual members:
- Bepi "Rambo Mambo" De Marzi
(elettrical and acustic guitar, banjo, vocals)
- Franco "Doesn't Like Ivrea"
(drums, maracas, cuccuruccu and sometimes citar)
- Armando "ReBe" Corso
(keyboards, hammond, vocals and chorus)
- The Piero''s monkey
(sax and chorus)
- The Valpellice "lalalalalaa lalaa lalala" Solo
(lead volals, bass and noise effects)
06 ottobre 2007
KARMA CAFE'
da fuori non si vede. Il Karma scende inesorabilmente, senza chiedere permesso a nessuno. Aumenta l'entropia di tutto ciò che faccio, complice anche l'insonnia e le misteriche ed ologrammatiche presenze che oramai non creano comunque nessun disagio (come dicono sui trattati, sono solamente il frutto della tua mente). Poi ci si lamenta se quella strana sensazione in cui il cervello inondato da spazzatura di ogni genere permette ai giunti sinaptici che si bruciano di materializzare corvi giganti e incazzati che si posizionano subito sopra al televisore e ti guardano con aria sospetta... magari più veri, a dispetto di quello che pensa il Berga, di quelli che da dentro la televisone si rosicchiano spassosamente la carogna di un qualche animale documentalmente documentato come scannato." [...] L'Orfeo è nascita, ma insieme è fine. E' l'archetipo di quelle che saranno le opere successive. Ma è anche esempio unico di una forma che non avrà sviluppi. Esattamente come succede per tutti i capolavori. "
Il progetto Mercury che ormai partirà a breve, grado di complessità stimato a n+1 con infinito che gli si avvicina e ti fa pensare che l'unica cosa che sarà importante sarà non generare ritardi, fattore che sicuramente poi si realizzerà e costituirà come sempre un bel grattacapo, comunque da risolvere, in un modo o nell'altro.
Un flusso di coscienza completamente dissociato, come sono di fatto in questo periodo.
Vita sociale ed affettiva nulla, atroci cefalee combattute a stordimento di abuso di alcoolici; versi, magari anche belli, che però inevitabilmente finisco per perdere perché troppo pigro (o forse stanco sul serio) per sputare su uno straccio di canovaccio.
Per fortuna che in giro c'è ancora il bello, l'elegante, sia per forma che per contesto e contenuto.
Da una Luna che ti strega, elogio di parole ricercate di un grande Biagio Marin e divinamente trasformate in musica dalla espressionista onomatopeica sensibilità femminile del genio di una grandissima Cecilia Seghizzi (grazie maestri), alle stupefacenti mutazioni del blocco rosso di un camaleontico Anish Kapoor Svayambh che vuole parlarci di antitesi tra materiale e immateriale, forma e illusione, invitandoci all'esperienza del movimento e della trasformazione in un drammatico Panta Rei di flusso creativo tra quella che comunque resta una assoluta ed incantata meraviglia: la nosta vita.
20 settembre 2007
BURNOUT
Leva L1 SX ---> frenare
Leva direzionale alta SX ---> controllo veicolo
Pulsante verde ---> super mega-turbo NOS (... su pa lune come un razo!)
Pulsante rosso ---> Esplodete allegramente!
LONGEVITA': 7
GIOCABILITA': 8
GRAFICA: 7
SONORO: 7,5
GIUDIZIO: Buono
Praticamentri ... une figade!
29 agosto 2007
Pizza BLADEEEEE ... e poi si vedrà!

Al diavolo tutto! Era qui! Nero, nero!
Era qui, noooo, era là .... lì, nero, nero, nerooooooo!
Entrò nella sala macchine e azionò il detonatore facendo esplodere la cintura imbottita di esplosivo che portava stretta a sé! Tuttto l'edificio saltò per aria in un boato allucinante.
Morirono tutti, non si salvò anima viva ....
... finalmente ero libero, sono libero, siamo liberi!
Adesso l'ho visto, soffuso nel bianco della neve, indefinito, potente!
Era lui ... sono io ... la stessa cosa, medesima, identica!
25 agosto 2007
It's time to Reunion -> Complex Adaptative Systems part 2
... bye bye ad thanks to Elemegyek, Eto, CicciBuricci, Giuan and Ricky ... see You on next year dear baby dinner!
Just remember ... surfing forever!
14 agosto 2007
otunev e'nb {li}
Osservare, semplicemente e senza rendere conto a nessuno per nessuno su nessuno.
L'osservazione, vincolata alla potenza, fine a se stessa, prostituta della mente di chi e' e sa cosa vuole e sa che deve saper osservare per volere.
Dall'osservare al capire, riuscire a capire e conoscere talmente bene da poter scegliere se distruggere o compatire, se umiliare o aiutare, magari umiliare ... annientare [...].
otunev e'nb {li} sono io e nello stesso tempo nella tua mente,
otunev e'nb {li} sei tu e nello stesso istante nella mia mente;
otunev e'nb {li} e' essenza del tutto e negazione della non abbondanza [abbon] ]danza[ ... e credetemi che avanza!
07 luglio 2007
Le porte della percezione
Solitamente mi alzo dal letto alle 7.00 del mattino e senza troppa fatica indipendetemente da quello che sia successo la sera prima o dall'ora in cui mi sia coricato (... generalmente tra le 4.30 e le 6.00 am).
Tendenzialmente riesco anche ad aprire gli occhi qualche minuto prima del suono della sveglia (appunto per evitare che questo infernale strumento suoni ... orribile!).
L'altra mattina è successo questo fatto:
Mi sveglio alle 6.56, mi siedo sul letto e disattivo la sveglia. Ad un certo punto mi chiama la mamma dicendomi "... e allora!? Che diavolo fai ancora seduto sul letto, non vai a lavorare oggi??"
Cavolo, erano le 7.32! Ora mi chiedo: "Che cos'è successo in quel lasso di tempo di circa 30 minuti? Che cosa ho fatto, dove sono stato? ... vuoto ... tabula rasa!"
Generalmente se una persona si riaddormenta (cosa che può capitare) nel momento in cui si risveglia ha "coscienza" del fatto di essersi riaddorrmentata ... per quanto mi riguarda penso di non essermi riaddormentato (anche perchè ero seduto sul letto e avevo gli occhi aperti quando mia mamma mi ha chiamato ... lei lo ha confermato.)
E' come se per circa mezzora la mia esistenza si fosse fermata, avessi in qulache maniera perso 30 minuti di realtà senza esserne consapevole.
L'ho raccontato al lavoro ed i miei colleghi molto scherzosamente mi hanno deriso (giustamente) ipotizzando cose come "lascia le droghe", "meno alcool", "ti hanno rapito gli alieni".
Personalmente devo confessare che il fatto ha creato in me, immediatamente dopo che si è verificato, una sensazione strana, una mescolanza di disagio, smarrimento e senso di vuoto.
Da quel giorno, di fatto non è poi cambiato molto nel mio stile di vita, se non per il fatto che il mio livello di astrazione nei contesti comuni è quantomeno triplicato (riesco a creare situazioni, "mondi paralleli", eventi che sono trasversali alla realtà in cui sono immenso con una facilità spaventosa, anche in luoghi estremamente affollati).
Probabilmente sono stanco ... comunque adesso vi saluto e concludo, così posso togliermi il cappello di carta stagnola che ho messo in testa ... non si sa mai che qualcuno o qualche cosa ... ci stia spiando.
AlOhA ;-(
30 aprile 2007
Happy Birthday Califfo
Passano gli anni e passa anche il tempo.
Come da copione, in questo giorno mi è concesso di esprimere un desiderio.
Dicendo ciò, sapendo che potrà sembrare strano, andare contro corrente rispetto a quello che è l'odierno assetto generazionale, cosciente/incosciente di quanto il tutto comporta e può comportare ... chiudendo gli occhi (cult-movie action) ... mi piacerebbe diventare padre!
Happy Birthday HPC Garzonist!