20 novembre 2006

Pausa

Cari amici, ho bisogno di una pausa. Non voglio riflettere ne tantomeno capire (le logiche spesso sono semplicemente assurdità). Voglio solo starmene un pò in silenzio, lontano da tutti e tutto, col tempo che passa, la pioggia che lava i pensieri e la nebbia che avvolge ogni cosa.
Se volete scrivere voi quache cosa, sarò lieto di pubblicarla. Tanti saluti e a presto!

17 novembre 2006

Ticket to Ride

Comprerò un biglietto e me ne andrò lontano, verso Nord.
Dove il vento soffia forte, la neve ti accompagna durante tutta la gironata ed il freddo pungente, quello vero, non ti molla nemmeno per un minuto.
Me ne andrò dove il sole nasce e non muore mai, dove la notte è eterna e lunga come l'infinito.
Me ne andrò dove ci sono montagne alte e abissi profondissimi, talmente diversi da sembrare la medesima forma, solamente rovescata.
Me ne andrò, dove la gente capisce la differenza fra il bene ed il male, sa che odio è amore e amore odio, sa parlare con gli occhi ed osservare col silenzio della voce.
Me ne andrò ... forse semplicemente per dire di essere andato ... forse semplicemente per dire di non tornare più ... forse semplicemente per dire questo ... nulla ... tutto ...

16 novembre 2006

Seven Iterations

PRIMA ITERAZIONE:
"Le configurazioni iniziali della curva frattale offrono scarse indicazioni sulla struttura matematica sottostante."

SECONDA ITERAZIONE:
"In configurazioni successive della curva frattale possono verificarsi improvvisi mutamenti."

TERZA ITERAZIONE:
"Ridisegnando la curva frattale i dettagli emergono più chiaramente."

QUARTA ITERAZIONE:
"Inevitabilmente, le instabilità nascoste cominciano ad apparire."

QUINTA ITERAZIONE:
"Ora le imperfezioni nel sistema diventano serie."

SESTA ITERAZIONE:
"Il recupero del sistema potrebbe dimostrarsi impossibile."

SETTIMA ITERAZIONE:
"Le matematiche richiederanno sempre maggior coraggio per affrontare le loro implicazioni."


Tutto questo per dirvi che un modulo di memoria PC2700R-25330-Z cod. VI4CR287224DBKN3 da 1GB non deve avere un processo d'acquisto che superi la quarta iterazione e sopratutto che un giorno io sarò padre ... e sarò fiero di esserlo!

13 novembre 2006

Pimpulupampuluparimpampù

Il caffè senza zucchero che scende amaro per darti uno schiaffo e dirti che è lunedì mattina. Che stanco ... sono ancora sbronzo da ieri sera ... o era sabato sera ... che storia, non me lo ricordo! Comunque oggi il sole si è svegliato presto e sta facendo del suo meglio per darci calore ... e allora non lo si può deludere! Forza e coraggio, che la settimana inizia da qui, esattamente da dov'è finita l'latra. Ma questa sarà ancora migliore ... viaggerò verso l'ignoto e succederà di tutto ... riderò e piangerò, canterò e bestemmierò, odierò e poi alla fine come sempre ... non smetterò di voler bene! Save the butterflyes and please, don't kill the dolphins!

I vostri commenti di oggi vanno su questa pagina, siete miei ospiti ... offro io!

***

Un anonimo ha detto...

il caffè senza zucchero???? blèèè
basta il lunedì mattina a schiaffeggiarmi :)

ma se lo dici tu che questa settimana sarà migliore di quella passata mi fido ;)
buona settimana allora!!

"quella del sticazzi :) "

p.s. ridere, piangere e cantare è meraviglioso... ma le bestemmie si potrebbero evitare? chiedo nè :P

8:52 AM

***

DanielCicci ha detto...

Olèèèèèèè !!!!
Califfazzo... come si dice ... il lunedi mattino ha " le bestemmie in bocca " !!!
Stronziate a parte , oggi sono carico di cose da fare , iscrivermi a esami, studiare, preparare gli esercizi per le mie allieve, accendere la stufa , farmi passsare il mal di orecchio e organizzare una mina colossale con 4 vezi!!!
Mi basteranno 24 ore???
va beh...
comunque ... il sul mio futuro nn so nulla di preciso.. so solo che berrò un altra birra!!!
See U

9:28 AM


***

10 novembre 2006

Pinguini all'orizzonte ...

Coming soon ... sperin ben!

P.S. Non lo capirete mai il post di oggi, è troppo assurdo e non ha un vero senso compiuto. Ha valore solo per me e altri due "addetti ai lavori", ma in fondo questo è il mio mondo! Ciao folletti.

09 novembre 2006

L'isola che non c'è

Mi ricordo la storia di uno strano personaggio il cui fine ultimo di tutta la sua esistenza fosse quello di rincorrere il sole per cercare di toccarlo con un dito. Nessuno sa se ce l'abbia mai fatta; alcuni dicono che sia arrivato talmente vicino da divenire cieco, altri dicono che lo abbia toccato e si sia bruciato, alcuni sostengono che vaghi ancora per il mondo cercando di toccare il grande disco di fuoco.
L'isola, quella che dicono non possa esistere, quella di quel ragazzo che non voleva crescere, quella in cui per arrivarci devi prendere la seconda stella di destra e poi correre dritto fino al mattino ... secondo me quell'isola esiste davvero e non è poi nemmeno così difficile da raggiungere ... secondo me quell'uomo l'ha raggiunta quella fantastica isola e lì a trovato il sole ad aspettarlo, l'ha toccato, si sono parlati e alla fine ... si è perso nella luce ... la luce della felicità!
Quell'uomo lo chiamavano "pazzo" e lo deridevano ... ma quell'uomo sapeva ... semplicamente sapeva ...

07 novembre 2006

Luna

La luna di ieri era qualcosa di imperdibile. Ho cercato un posto tranquillo in cui l'unico suono fosse quello del vento che mi sbatteva in faccia. Un vento freddo che sa parlare, sa raccontare semplicemente facendoti venire i brividi. E lei era là, alta nel cielo sgombro di una magnifica notte. Mi avvolgono le rocce di cui sono figlio e danzano gli alberi di cui sono fratello. Lo sgurado accompagna un solo gesto, le lacrime asciugate dalla mano del silenzio ... la bellezza dell'attimo che racchiude in se la meraviglia della vita intera.
Sembra assurdo e per quanto irreale basta solamente immaginarlo come di fatto è ... al di sopra di ogni cosa e forse maledettamente troppo semplice per essere capito ... per essere visto.

06 novembre 2006

Tempo al tempo

Incredibilmente è lo scorrere del tempo che si manifesta nella gestione delle situazioni. Crea equilibri, risolve situazioni complesse, costruisce e distrugge con imparzialità, con eleganza, con pazienza.
Aggiusta nel suo perpetuo scorrere le situazioni, intreccia le relazioni, manifesta gli stati d'animo e i modi di essere. Ci fa crescere e maturare e permette di capire quanto siamo infantili nel giuoco della vita.
Attimo dopo attimo, la consapevolezza del capire qual'è la via, l'orientamento che ci forma, il tempio che volgiamo costruire, la persona da amare, il percorso da sperimentare.
Così pensandoci, serenamente rifletto su quello che poi anche il "cogo" sa consigliare ... "lase pasa il timp che dut si juste" ... e stò qui imparando a capire, imparando ad aspettare, continuando ad amare ... senza reagire ... senza impazzire ...

31 ottobre 2006

It's time to go away ...

Oggi me ne vado e vi lascio per un pò di giorni! Ci risentiamo lunedì prossimo. Vi auguro una piacevole settimana e ricordate ... surfing forever ... ;-)

30 ottobre 2006

Save the Butterflyes

Ieri ho camminato sul mare. Verso sera mi sono seduto sopra il tetto di casa per guardare il cielo e una farfalla mi si è appoggiata su di una gamba. Si è fermata un po’ e prima che scappasse sono riuscito ad osservarla bene. Voi non immaginate nemmeno quanto era bello quel piccolo essere. Mi piace sentire le persone esprimersi liberamente, senza costrizioni ne vincoli. Ai primi tre commenti di oggi, se ci saranno, il premio di finire su questa pagina. Vi auguro una buona giornata.

***

un anonimo ha detto...

Allora finalmente oggi, se riesco a essere fra i primi tre commenti, approfitto di questa cosa e provo a descrivervi il Califfo con parole mie. Il Califfo è una persona estremamente divertente. Sa farti ridere sempre e trova sempre il modo di farti sentire importante. E’ molto intelligente, sia dal punto di vista scientifico che umano (cosa strana e particolare). Fa l’informatico e odia i pc. Sa combinare teorie assurde come quella del caos con le definizioni dell’amore e la percezione dei sentimenti.
Guarda la luna e le stelle, ama le giornate ventose in riva la mare, scala montagne e scende grotte. Studia di tutto, dalla musica alla matematica, passando per la filosofia. Legge vagonate di libri. Dipinge cose assurde e scrive poesie bellissime. Suona la chitarra classica e canta, canta in continuazione.
Se hai bisogno di lui, lui c’è sempre. Ama la vita e quando ce l’hai vicino si sente che c’è. Dorme pochissimo ed è un perfetto “compagno di sbronze”. Sa cucinare bene, pulire, badare alla casa in maniera autonoma e senza lamentarsi. Ha una resistenza al dolore fisico e al freddo superiori alla norma. E’ un gigante buono. Ha la barba e tanti capelli. Non tratta mai male le persone e si atteggia verso tutti sempre in modo pacifico ed educato. E’ paziente e calmo. Parla bene e non rifiuta mai un consiglio e un insegnamento.
A volte vive nel suo mondo e fa confusione fra la vita reale e le favole. Crede ancora a Babbo Natale e alla Befana. E’ forse un po’ pazzo, ma assolutamente schietto e vero.
Se avete la possibilità di conoscerlo vi sarete garantiti un sole che vi può illuminare ogni volta che ne avete bisogno. Se entra nella vostra vita non fatelo uscire, è un tesoro raro e sicuramente perdereste qualche cosa di importante. Vi prego una cosa sola. Non fatele del male perché è una creatura che ha una sensibilità veramente straordinaria e un cuore immenso. Se le fate del male soffre in modo atroce (l’ho visto piangere come un bambino e star male, ma male sul serio).
Riesce a voler bene e ad apprezzare ogni persona e sa leggere nell’interiorità tirando fuori il meglio di ognuno. E questo non è un artificio ma il suo naturale modo di essere.
Quello che gli interessa è che le persone che ama e a cui vuol bene siano felici sul serio. Non ha una vita facile e agiata. La strada che percorre è faticosa ma non si arrende e non molla mai.
Ho scritto tanto lo so. E tutto questo non per osannarlo, essere di parte, o farlo apparire ai vostri occhi come un Dio in terra, ma semplicemente per descriverlo, perché e così che è il Califfo, come lo si vede, come lo vedete, come lo vedo io.
Grazie anima buona, grazie di esistere.

P.S. Non ti voglio dire chi sono ma posso dirti che sono una persona che ti conosce molto ma molto bene, praticamente da quando sei nato.

9:41 AM

***

Un anonimo ha detto...
si può dire "sticazzi"??? :))
io non ti conosco, mi hanno segnalato la tua pagina però :)
se sei davvero così complimenti ;)

10:08 AM

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president ha detto...
califfo.... non si fabbrica,non si diventa, ma si nasce!
GUAI a CUI ca LU tocie!!!


3:12 PM

***

27 ottobre 2006

Colori d'autunno

Guardo i colori della realtà sulla strda che accompagna i miei passi. Tutto è e tutto basta.
Vieni mio dolce fiore, vieni e lascia che ti possa abbracciare, per dirti quanto ti amo, per dirti quanto ti stimo.
Hai mai pianto di gioia? E' semplicemente unico!
Voglio piangere...

25 ottobre 2006

First REUNION dinner

La giornata lascia spazio alla silente notte ... si parte! Via verso un buon bicchiere che ci introduce al sublime rito della cena. Si mangia, si mangia bene e si stà in compagnia. Si creano le storie e si costruiscono i discorsi. Parole e pensieri che si rincorrono nell'abbondanza e bontà delle pietanze. Un tocco di classe, una punta di curiosità e lo scorrere del tempo ci uniscono nella casualità degli eventi.
Magari senti la stanchezza e alla fine con la complicità del grande Bacco ti si chiudono anche gli occhi. Sensazioni piacevoli, come l'odore di un delicato e pregiato profuno da donna, l'intimità dell'amicizia ed il piacere dello stare assieme.
Al mattino ti svegli e anche se non ti rendi conto di quanto sei fuori dalla realtà quotidiana, osservi ciò che ti circonda e sicuramente tutto ti appare più bello.
Buon appetito!

24 ottobre 2006

Sweet or Trick

Oggi non ho voglia di postare niente (leggi pigrizia ;-). Facciomo che il primo che vuole dire qualcosa postando un commento su ciò che gli passa per la testa, diventerà l'autore del post di oggi!?

Surfing baby, surfing!

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Ci sono giorni in cui la piacevole noia sovraste la voglia di fare qualcosa, un giorno di pausa piuttosto di 8 ore di lavoro in cui niente va per il verso giusto... dopotutto una giornata come questa sarebbe un bel pretesto per stare a letto senza far niente. Ebbene Califfo goditi il giorno di pausa e rifletti al post di domani...come si dice "domani è un altro giorno"!
Il tempo è dalla tua parte, goditelo!

Saluti

Gy

23 ottobre 2006

Deus Ex

Le risonanze basse, la tensione degli acuti, la trama delle sfumature che si cuce con l’armonia, entrano, penetrano nell’intimità dei sentimenti. Ti trasportano, ti rapiscono per portarti lontano, dove vuoi o dove non vorresti. La tensione, la vibrazione del suono, talmente astratta da non essere quasi percepita e talmente reale da accarezzare il corpo e farti venire la pelle d’oca! E allora scopri che non esiste un reale motivo, che è per tutto e per niente allo stesso tempo, e allora canti. E’ dentro di me. Una voce mi continua a dire canta … canta, canta la gioia, canta il dolore, canta la passione ed il desiderio, canta l’amore, canta la storia … canta … canta ancora, ti prego canta, canta finché hai voce, finché hai fiato in gola, canta senza fermarti, senza mollare, canta … canta perché il sole ritorna sempre … canta … canta ancora.

20 ottobre 2006

Compagni di sbronze

Che poi alla fine è la cosa più bella. I quattro, cinque amici, il solito mitico bar e la serata che si conclude con l'ultima birra. E' tardi, la sala è calma, si parla piano, sguradi e gesti che dicono e osservano. La voglia di raccontarsi, di raccontare, di stare assieme e di ricamare il destino, carico di tutto, sogni, incertezze, speranze, dolori, ma comunque unico! La birra, l'ultima di tante, è finita. Ti alzi dalla sedia e le gambe cedono.
Barcolli? Sarai mica ubriaco? Guardati... sei più sbronzo di me!
...Ma che diavolo dici ... guardati tu che non stai neanche in piedi!
Ubirachi, sempre e ovunque ... dannatamente sbronzi di un nettare di cui non riusciamo a saziarci e di cui non vogliamo fare a meno ... sbronzi di vita!

19 ottobre 2006

Home sweet home

Che bene si stà a casa, seduti davanti al fogolare acceso, con chi ci vuol bene accanto ... fuori nevica ... la notte avanza e il vento carica. Arrostire le castagne ... bere un bicchiere di vin brulè caldo ... e raccontare l'infinitamente piccolo ... semplicemente per scoprire ... l'infinitamente grande!

Buona giornata a tutti, chiunque e dovunque voi siate e un brindisi alla vostra salute, alla nostra felicità!

18 ottobre 2006

Una poesia

Visto che magari tra un pò questa elegante e misteriosa signora si farà sentire, Vi dedico e soprattutto Ti dedico (... difficile capire a chi ... o forse no) questa poesia che ho scritto abbastanza di recente:


PLOIE (26/08/2006)


Mi cole d'intor,
a gire ator.

Lizere e silenziose,
a muv, a disledrose.

Si ferme, mi tocje,
mi bagne i voi,
mi entre in bocje.

A pluf cumò,
a pluf ancjemò.

A pluf vuei,
a pluf doman,

e va come la me vite,
a pluf ben planc.

17 ottobre 2006

Free software, free mind ... free life

Sono sempre stato convinto che strumenti quali la tecnoclogie e l'ICT possano davvero contribuire allo sviluppo ed al miglioramento della qualità della vita, sia essa riferita al singolo che alla globalità. La possibilità di permettere a tutti gli esseri umani, qualsiasi sia il loro colore di pelle, il loro status sociale, politico, religioso, la loro lingua, il loro grado di fisicità, di disporre di strumenti efficienti, stabili e completi per potersi esprimere e poter esprimenre le proprie qualità nel migliore dei modi deve essere una cosa possibile e realizzabile nell'era in cui viviamo.
Per come vedo le cose, penso sia una cosa fantastica voler bene alle persone e adoperarsi con impegno per cercare la loro reale felicità ed il loro benessere. Per tali motivi da diversi anni sono orientato all'utilizzo, lo sviluppo e la diffusione di progetti che abbiano a che fare con le tematiche del software libero. Al di là dei modelli di business e delle politiche commerciali relative al mercato del software in generale, che non voglio né attaccare né tantomeno giudicare, penso che alcuni dei reali vantaggi che il software libero fornisce, come ad esempio il poter confrontarsi con una collettività di sviluppatori, di utenti che sperimentano e utilizzano applicazioni a tutti i livelli e in attività di natura eterogenea, nonché la possibilità di attingere ad una vastissima quantità di documentazione e di casistiche di reale impiego, forniscano una forte possibilità di concreto miglioramento muticulturale.
In base ai principi in cui creado ma anche riportandomi a quelli che sono i reali vantaggi e benefici che posso sperimentare quotidianamente, adopero Linux come sistema operativo e ho scelto Ubuntu quale distribuzione. La filosofia con cui è sviluppata questa disto risulta essere la più in liena con il mio modo di percepire la realtà che mi circonda. "Ubuntu" è un'antica parola africana, che significa "umanità agli altri". Un ulteriore significato è: "io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti". La distribuzione Ubuntu Linux migra lo spirito di Ubuntu nel mondo del software.

Enjoy ;-)

Se volete approfondire l'argomento:
http://www.italy.fsfeurope.org/
http://www.ubuntu-it.org/

16 ottobre 2006

Sensazioni

La giornata è una di quelle in cui il tempo è fantastico e devi andartene da qualche parte, altrimenti ti perdi qualcosa di troppo bello!
Sono salito sulla cima della montagna posta dietro la mia casa. Ho guardato i colori dell'autunno che si mescolano e si sfumano in accostamenti cromatici delicati, eterogenei ma euqilibrati, naturali, semplicemnte naturali. La calma del posto ha assopito la mia mente e i rumori del bosco hanno accompagnato i miei pensieri.
Bastano quattro semplici ore, scandite solo dalla voglia di andare, e di fatto mi ritrovo a passeggiare sulla spiaggia del mare. La folla estiva non c'è più, portata via dai ritmi frenetici. Tutto tace. Senti le onde che si fermato sugli scogli. L'unico suono è quello del vento, che dispettoso alza la sabbia e ti scompiglia i capelli. Vedi volti di persone che passeggiano sul molo, coppie di innamorati che gurdano l'orizzonte e costruiscono sogni, anziani che scrutano il mare e rivivono la gioventù, forte della purezza delle cose vere, dura del sacrificio della fame e del dolore delle cose.
Ovunque il tuo cuore ti porti, chiudi gli occhi e rilassa il tuo corpo. Respira a fondo e prova ad ascoltare quello che senti ... magari ti sarà più chiaro cosa veramente voglia dire la parola "sensazione" ...

13 ottobre 2006

Breve storiella

C'è una cara amica che ogni tanto mi invia delle piccole storielle, spesso divertenti, ma sempre orientate a far riflettere le persone. Ecco ... per voi!


Il muezzin sul minareto:

C’era una volta un muezzin che una mattina si presenta sul minareto e rivolgendosi ai fedeli raccoltisi chiede loro :”Sapete di che cosa parlerò oggi?” e i fedeli rispondono con un corale “No”.

”Se non sapete di cosa parlerò, non posso comunicare nulla”. Risponde il muezzin e si ritira nelle sue stanze. L’atteggiamento inusuale del muezzin lascia perplessi i fedeli, i quali prima si chiedono cosa abbia voluto dire, poi qualcuno ipotizza che, anche l’indomani, potrebbe rivolgere loro la medesima domanda. Perciò decidono di organizzare una risposta. L’indomani mattina, alla solita ora, il muezzin si rivolge ai fedeli, molto più numerosi del giorno precedente, chiedendo loro: ”Sapete di cosa parlerò oggi?” e il gruppo dei fedeli risponde con un altisonante: ”Si”.

A quel punto il muezzin sorride e dice: ”Bene, visto che già sapete ciò di cui parlerò è inutile che vene parli” e va a studiare nelle sue stanze. A quel punto i fedeli sono ancora più confusi, perplessi, turbati: qualcuno si sente persino preso in giro.

Sin quando una voce si alza tra la folla e dice che se il muezzin per due giorni di seguito ha posto la stessa domanda, anche l’indomani rivolgerà la stessa domanda. Tutti sono d’accordo nel trovare una soluzione .

Così l’indomani, quando il muezzin appare puntuale sul minareto, vede più persone del giorno precedente. In molti sono accorsi anche dai paesi vicini per assistere a quello che sarebbe successo, per osservare come il muezzin avrebbe reagito all’intervento preparato dal gruppo dei fedeli.

Così appena il muezzin, come previsto, chiede: ”Sapete di cosa parlerò oggi?”, il folto gruppo dei fedeli si divide in due: una parte di: ”Sì” e l’altra dice: ”No”.

A quel punto il muezzin con un soddisfatto sorriso risponde: ”Bene, allora chi lo sa lo dica a chi non lo sa”.